Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

avete visto uno, due, mille concerti e volete condividere le vostre emozioni?
Questo è il posto giusto!
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Iwouldie4U
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Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da Iwouldie4U »

Prima o poi dovevo decidermi.
Lo seguo dal 1984, anno di Purple Rain. Una fedeltà assoluta, puntuale ad acquistare ogni anno il nuovo disco, ma non si era mai presentata l'occasione di vederlo dal vivo.
Prima dell'estate leggo le notizie di un tour europeo, ma ahimè nessuna data italiana ed è ferma la convinzione che difficilmente farà tappa nel mio paese. Sceglie invece Francia, Germania, Austria, Svizzera, Belgio...sto quasi per rimandare. Anzi penso che un concerto dal vivo di Prince resterà per me un sogno.
Poi, invece, pensandoci bene mi dico che non può essere cosi difficile, basta decidersi: comprare il biglietto (e siccome Prince non fa concerti sold out, reperirne uno è molto facile), prenotare l'aereo, hotel e via verso una delle città europee dove si esibirà.
La scelta cade su Berlino per vari motivi: conosco un po' la città, c'è un volo diretto da Bari (io sono pugliese), il concerto è di lunedì 5 luglio, quindi posso sfruttare il fine settimana e fare anche una piccola vacanza. Tra i biglietti scelgo quello con il prezzo più alto, tra i posti migliori insomma, seduto davanti al palco dietro il parterre. Se mi sono deciso, penso, voglio il meglio: prezzo del biglietto, compresa spedizione 190 € circa, ma signori è Prince e non si discute: per Lui si può. Organizzo il tutto un mese prima del concerto, non ci posso credere. Adesso bisogna soltanto essere pazienti e aspettare.
Intanto leggo i blog e i forum e apprendo notizie non proprio confortanti: in Austria cambia la città in cui si esibirà, i biglietti sono un po' troppo cari (infatti a Berlino all'ultimo momento verranno distribuiti biglietti a un prezzo inferiore, perché, suppongo, le vendite non stanno andando benissimo) a Ginevra il concerto sta per saltare. Visti i precedenti sono un po' preoccupato.
Ma finalmente arriva l'evento tanto atteso, si vola per Berlino con questo programma: partenza sabato 3 luglio, domenica piccola gita per la città, lunedì il concerto, martedì rientro.
A Berlino fa molto caldo, sembra davvero una "Hot Summer". I tedeschi sono entusiasti del 4 a 0 rifilato all'Argentina, ma a me dei mondiali non me ne può fregar di meno, io sono qui per Prince.
Ecco arrivato il giorno del grande evento. Pronta la t-shirt viola, un paio di jeans e, ovviamente, il biglietto e mi avvio al Waldbuhne (sorta di anfiteatro nella città olimpica di Berlino dove si terrà il concerto) verso le 18. Per strada, man mano che mi avvicino al luogo del concerto incontro altri fans di Prince, la maggior parte si distingue per una qualcosa nel loro abbigliamento di colore viola. La cosa mi rende felice e mi fa sorridere un po': i "Purple Kids" ci sono, anzi ci siamo, visto che pure io con la mia maglietta viola ne faccio parte. Bello sentirsi accomunati per una grande passione.
Entro nel teatro all'aperto, situato in mezzo a tanto verde; il posto mi piace, c'è una ottima visuale e ho letto che anche l'acustica è ottima e prendo posto nel mio settore. In sottofondo c'è musica funk, ma non è di Prince. Osservo il palco, molto minimalista, gli strumenti sono tutti li, le tastiere coperte con un manto nero, la batteria, gli strumenti di Sheila E (lei a Berlino c'era) e la chitarra leopardata di Prince in primo piano. Intanto la gente affluisce, ma resteranno dei posti vuoti. Qualcuno dei musicisti di Prince inizia ad arrivare: il primo è Mr Heyes, il pubblico acclama, poi è la volta della corista Shelby che inizia a riscaldare il pubblico, e Sheila E che lancia le sue bacchette. Insomma, siamo pronti, c'è anche un pre-show dell'armonicista, che devo essere sincero, mi è piaciuto molto come scelta artistica di Prince. Anche in seguito duetterà con Prince e non ci stava niente male. Ma il momento magico sta per compiersi. C'è ancora la luce del sole, inizio a sentire delle note al pianoforte familiari, riconosco "Venus de Milo", l'atmosfera si fa emozionante. Finalmente, da dietro le quinte arriva Sua Maestà in completo bianco ufficiale del Tour 2010. Ha la chitarra in mano, la alza e grida: "Berlin we are here, where are U?"
Il pubblico è in delirio, inizia il sith di "Let's go crazy", il concerto è iniziato, la festa di questo Dioniso moderno prende forma, è un turbine di emozioni, di energia, balla e coinvolge che è una bellezza, sorride, brandisce la sua chitarra con degli assoli sferzanti. Ha il pubblico in suo potere, tutti a ballare e a seguire le sue coreografie, detta i saltelli di "Housequake", ci ammaestra nel battere le mani a ritmo, a seguire i cori. La stanchezza non la avverto affatto, tutto il tempo a ballare. I brani scorrono via veloci, ma intensi: Delirious, Controversy, 7, When U were mine, 1999, Kiss, Purple Rain, una divertente accenno a Hot Summer per farci cantare il ritornello. Scherza con Sheila E, duetta con le coriste. Non ci si stanca mai. Finisce la prima parte, il pubblico lo acclama per il primo bis: e sarà una stupenda "Forever in my life", una delle mie canzoni preferite. Poi si balla ancora, fino allo sfinimento con la sera che intanto è calata e le luci si sono accese a rendere il posto cosi unico e fantastico. Altri bis, fino all'ultima Dance e Prince contento di essere il nostro DJ. E' l'atto finale, saluta, ringrazia e se ne va. Il pubblico lo acclama ancora, per me tutto è passato troppo velocemente, non voglio che sia già finito e penso che è stato tutto cosi bello, troppo bello. Vorrei tanto che tutto iniziasse d'accapo:
"I wanna meet U (meet U) and kiss U (kiss U)
And love U (love U) and miss U (miss U)
Do it all over again, do it all over again"
Ma è davvero finito, dopo circa 2 ore e mezzo di concerto. Sono frastornato, li per li non ricordo granché, inizia pure a piovere un po'.
E' stato un concerto vissuto sull'onda dell'emozione. L'impatto è stato talmente emozionante che non ho un ricordo vivo dei brani, ricordo a mala pena gli assoli, dopo il concerto non ero nemmeno stanco, ma felice si, beatamente felice. Penso e mi rammarico un po': ce ne vorrebbe un altro di concerto per cristallizzare e focalizzare meglio tutti i momenti, per godermeli con più raziocinio. Chissà un desiderio espresso in una notte di luglio, proprio mentre stava per cadere una stella?
Ritorno in Italia alla vita normale e mi dico: pure questa è fatta, sono riuscito a vedere un concerto del mio idolo musicale. Amen.
Ma, evidentemente, doveva essere il mio anno di grazia questo 2010. Incredibile ma vero, leggo proprio su questo forum che ci saranno due date del Nostro in Italia. Senza nemmeno pensarci su, carta di credito alla mano, ordino il biglietto per Roma e trovo una superofferta per il viaggio in treno. Questa volta scelgo il biglietto per i posti in piedi, un po' per motivi economici sia perché ho il desiderio di vederlo da vicino Prince. A Berlino ero in effetti un po' lontano.
Che dire del concerto di Roma: l'impostazione era simile a quello di Berlino ma c'erano brani molto diversi: a Roma, per esempio, mi sono potuto godere Shhh con uno stratosferico Blackwell, If I was your girlfriend, Cream, U got the look, e autentiche sorprese come Uptown, Let's Work. Poi ero tra le primissime file, l'ho visto talmente bene, me lo sono goduto negli assoli, nelle movenze da ballerino, nei suoi ammiccamenti con il pubblico. Ogni momento è stato un concentrato di emozione, ma emozioni che ho saputo catturare bene questa volta, a differenza del concerto di Berlino, in cui tutto mi era un po' sfuggito.
Ovviamente sulla qualità del concerto non oso parlare, ci mancherebbe. Per me è stato tutto magico, perfetto e questa volta sono arrivato alla fine davvero esausta, stanco. Sono rimasto soddisfatto di aver visto sostanzialmente un concerto diverso da quello di Berlino, con altri brani e altri musicisti. Del resto sapevo che Prince non è uno che si ripete banalmente.
Ringrazio sempre quel giorno in cui decisi di avvicinarmi alla musica di questo artista superbo. Saprà regalarci ancora grandi emozioni in futuro. Ne sono sicuro.
Grazie se leggerete.
"Don't let nobody bring U down"
There comes a time, in every man's life
When he get's tired of foolin' around

Lole
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Re: Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da Lole »

Wow!

L'ho letta tutta di un fiato!
E l'ho riletta!
Fantastico!! Grazie!!!
Berlino deve essere stato magnifico!!! E poi con Sheila E....

Anche la scaletta, come sempre nulla di recentissimo, ma con brani proposti un po' meno frequentemente!
Ecco, se avesse iniziato con Venus de Milo mi sarei persa il concerto: sarei rimasa paralizzata!
Adoro quella Musica!
Io non ho assolutamente competenze "tecniche", i concerti li vivo "di pancia" (ok, non è il termine giusto, ma non mi viene niente di più significativo!) e passo dalle lacrime alla paralisi in un attimo!!!
Cosa ha fatto cantare al pubblico?
A Nizza Cream (in tribuna dove ero io è stato un disastro) a Milano Raspberry (ero nel parterre e direi che ce la siam cavata alla grande!!!)
when U smile, when U smile, when U smile

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pannasmontata
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Re: Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da pannasmontata »

Un'altra bellissima ed emozionante recensione!!
Posso solo dire che per Prince una persona è disposta a "spendere"
denaro ,tempo,energie....
Poi il coinvolgimento e lo sfinimento ,adesso che l'ho vissuto, posso
finalmente capirlo .
Il problema è che una volta iniziato si ha tanta voglia di continuare. :cool:
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Iwouldie4U
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Re: Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da Iwouldie4U »

Lole ha scritto:Wow!

L'ho letta tutta di un fiato!
E l'ho riletta!
Fantastico!! Grazie!!!
Berlino deve essere stato magnifico!!! E poi con Sheila E....

Anche la scaletta, come sempre nulla di recentissimo, ma con brani proposti un po' meno frequentemente!
Ecco, se avesse iniziato con Venus de Milo mi sarei persa il concerto: sarei rimasa paralizzata!
Adoro quella Musica!
Io non ho assolutamente competenze "tecniche", i concerti li vivo "di pancia" (ok, non è il termine giusto, ma non mi viene niente di più significativo!) e passo dalle lacrime alla paralisi in un attimo!!!
Cosa ha fatto cantare al pubblico?
A Nizza Cream (in tribuna dove ero io è stato un disastro) a Milano Raspberry (ero nel parterre e direi che ce la siam cavata alla grande!!!)


A Roma abbiamo cantato il ritornello di Purple Rain, e Lui, quando lo abbiamo intonato la prima volta, ha subito esclamato "Beautiful"....quello è stato per me uno dei momento più belli che ho vissuto. Lui che rigranzia noi!! Fantastico.
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Lole
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Re: Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da Lole »

Iwouldie4U ha scritto:
A Roma abbiamo cantato il ritornello di Purple Rain, e Lui, quando lo abbiamo intonato la prima volta, ha subito esclamato "Beautiful"....quello è stato per me uno dei momento più belli che ho vissuto. Lui che rigranzia noi!! Fantastico.



A volte basta poco (che poi poco non è) per sentirsi ripagati di tanti "sacrifici" e "sbattimenti"! :III:
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Re: Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da Iwouldie4U »

Grazie tante Lole e Pannasmontata per aver apprezzato.
Sono contento di aver condiviso con questo forum le mie emozioni. ;-)
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shy
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Re: Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da shy »

Grazie anche da parte mia.
E' sempre bello leggere recensioni o impressioni di altre persone. Si scoprono sempre nuovi aneddoti, si provano nuove emozioni e si scoprono mille lati in comune.

Thx a lot
"che se ne parli pure di me, nella peggior delle ipotesi anche bene" Salvador Dalì

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Iwouldie4U
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Re: Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da Iwouldie4U »

dragoide ha scritto:Grazie anche da parte mia.
E' sempre bello leggere recensioni o impressioni di altre persone. Si scoprono sempre nuovi aneddoti, si provano nuove emozioni e si scoprono mille lati in comune.

Thx a lot


Prego Dragoide e grazie per il forum.
Da questo forum ho saputo dei concerti in Italia.
Spero a presto con altre buone news!
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Re: Recensione sul concerto di Roma (e di Berlino)

Messaggio da shy »

Grazie per il grazie al forum.
Lo condivido volentieri con Lole.

E' bello avere un posto aperto e pieno di persone interessanti.
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